24 agosto 2011

Da Beigoma a Beybrade

l'immagine da qui

Beigoma è un gioco tradizionale dei ragazzi. Trottole di ferro come la foto sopra. Lo lanci con la corda e combatti con le altre trottole. Quello che si ferma o va fuori dal campo di battaglia, perde.  

Un combattimento tra due beigoma

Dicono che si giocava a Kyoto nel periodo Heian (da 8°al 12 secolo) con le trottole modificate dalle conchiglie che si chiamano "baigai". "Gai" è dal sostantivo "kai" che intende molluschi in generale. Mentre le trottole si chiamano "koma". "Koma" con baigai, quindi a Kyoto lo chiamavano "baigoma". 
Baigoma si è diffuso a Tokyo nel periodo di Edo (dal 17 al 19 secolo), con il dialetto di Edo la parola è diventata beigoma.  

Beigoma di ferro è diffuso nel ventesimo secolo tra i ragazzi. Si capisce però che erano conchiglie nei primi periodi guardando il vortice sulla base della trottola. 
Per sconfiggere le trottole avversarie, ognuno doveva modificare la sua trottola più forte e resistente. 

Adesso se ne vedono pochissimi, come gli altri giocattoli tradizionali. 
Ma l'azienda Takara, che spesso produce i giocattoli basati su quelli tradizionali, ha fatto uscire il prodotto Beyblade nel 1999. "Bey" è ovviamente di "beigoma".   
Includendo la trasmissione dell'anime e il manga, era un grande successo in Giappone nei primi anni dopo il 2000. 

I giocattoli Beyblade di Takara              

La sigla giapponese della terza serie dell'anime "Beyblade G Revolusion"

La sigla italiana di "Beyblade V Force", la seconda serie 

Lana

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